OUVERTURE CON LA “MESSA DA REQUIEM” DI GAETANO DONIZETTI

REDAZIONE 16/03/2017 Commenti disabilitati
OUVERTURE CON LA “MESSA DA REQUIEM” DI GAETANO DONIZETTI

Al via domani la quarta edizione del Mysterium Festival, organizzata dal Comune di Taranto e dall’Istituzione Concertistico Orchestrale “Magna Grecia” con l’alto patrocinio morale della Curia Arcivescovile di Taranto, in partenariato con il MIBACT e l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia e in collaborazione con “Le Corti di Taras”.

Anche quest’anno il cartellone del Mysterium Festival comprenderà un ampio programma che, presenterà una articolata offerta culturale ed artistica che sarà propagata in ambito nazionale e vedrà come luoghi di diffusione oltre che il capoluogo ionico anche Roma e Matera.

Il compito di fare da apripista a questa grande manifestazione pre pasquale sarà Taranto dove giovedì prossimo, con inizio alle ore 21, nella Chiesa di San Roberto Bellarmino, in corso Italia a Taranto, sarà tenuto il concerto inaugurale con l’esecuzione di una grandiosa opera sacra, la “Messa di Requiem” di Gaetano Donizetti, con  il grande maestro Gianluigi Gelmetti, una delle più importanti “bacchette” del mondo, che dirigerà l’Orchestra ICO “Magna Grecia”, della quale è direttore onorario, il coro regionale ArcoPu e un eccezionale cast di voci: il soprano Katarzyna Medlarska, il mezzosoprano Cristina Melis, il tenore Davide Giusti, il baritono Francesco Verna e il basso George Andguladze.

Lo stesso concerto sarà replicato sabato prossimo, alle ore 19,30, nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli in Campidoglio, prestigiosa location nel cuore di Roma, ideale “vetrina” per presentare il Mysterium Festival e promuovere la città di Taranto alla comunità italiana ed internazionale.

Domenico Gaetano Maria Donizetti, nacque a Bergamo il 29 novembre 1797 da una famiglia di umile condizione (padre guardiano al Monte dei Pegni e madre tessitrice), così come il fratello Giuseppe, anch’egli futuro compositore, fu ammesso alle lezioni caritatevoli di musica tenute da Giovanni Simone (Johann Simon) Mayr e Francesco Salari – dalle quali deriva l’attuale Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Donizetti” (il conservatorio di Bergamo) –, e dimostrò ben presto un talento notevole, riuscendo a rimediare alla modesta qualità della voce (era necessario svolgere egregiamente il servizio di cantore per poter proseguire i corsi gratuiti) coi progressi nello studio della musica.

Fu amico di Vincenzo Bellini, in memoria del quale, compose la sua “Messa di Requiem”, partitura però rimasta incompiuta, che fu eseguita per la prima volta nel 1870 a Bergamo, ventidue anni dopo la morte dello stesso Gaetano Donizetti.

Si tratta di un’opera di grande spessore musicale caratterizzata da una profonda spiritualità e da un rigoroso legame con il testo liturgico, è una partitura nella cui esecuzione ha una importanza fondamentale il coro sul quale è stata riposta buona parte dell’espressione lirico-drammatica del compositore bergamasco.

Nella partitura, inoltre, Donizetti ha previsto una alternanza dei numeri chiusi, tra coro e solisti, una scelta che mette in risalto la notevole componente melodrammatica delle pagine solistiche di questo capolavoro, nella cui scrittura Donizetti si ispirò chiaramente al teatro d’opera.

La “Messa di Requiem”, partitura che emana uno straordinario fascino immutato nel tempo, è compresa nell’estesa produzione sacra del compositore bergamasco, certamente meno conosciuta di quella operistica, ma di grande importanza artistica.

L’esecuzione della  “Messa da Requiem” di Gaetano Donizetti, che sarà diretta dalla prestigiosa bacchetta del m° Gianluigi  Gelmetti, è stata affidata ad un cast di oltre 200 artisti tra coristi, solisti e musicisti.

Il cast del Coro Regionale ARCoPu, che proprio quest’anno festeggia il ventennale della sua fondazione, è formato da una selezione regionale di circa 170 cantori provenienti da tutta la Puglia, che son stati adeguatamente preparati dai maestri, Agostino Ruscillo, Andrea Crastolla e Sergio Lella (in rigoroso ordine anagrafico)  nelle sedi di Foggia e Fasano, mentre l’Orchestra sarà composta da circa 87 elementi facenti parte della Fondazione ICO della Magna Grecia di Taranto.

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