“MUSEO E TURISMO”- SE NE E’ PARLATO IN UN INCONTRO CON EVA DEGLI’INNOCENTI

REDAZIONE 23/01/2017 Commenti disabilitati
“MUSEO E TURISMO”- SE NE E’ PARLATO IN UN INCONTRO CON EVA DEGLI’INNOCENTI

La cultura genera turismo. Molto di più di quanto non si immagini. La incidenza della cultura sul Pil della Puglia è del  4%, ma siamo ancora lontani dal 7% della media nazionale. Occorre attivare percorsi che realizzino  modelli organizzativi più  strutturati dell’offerta turistica territoriale e che mettano in rete l’intera filiera del turismo a partire dalle risorse attrattive primarie ambientali e culturali.

Il Distretto Turistico della provincia di Taranto, fortemente promosso da  Confcommercio Taranto, dovrà rispondere a tale  obiettivo come si legge nel protocollo d’intesa  elaborato dalla Prefettura di Taranto,  che a breve dovrebbe  essere firmato dalle parti  “aumentare la competitività turistica del territorio jonico attraverso l’interazione sinergica tra le risorse attrattive (ambientali, culturali e ricettive), le infrastrutture che ne consentano la fruibilità ed il sistema delle imprese che erogano servizi di interesse turistico …”.

Intanto però, occorre anticipare i tempi e mettere a sistema possibili percorsi di collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando al massimo i beni culturali ed i tesori – a partire dal Museo archeologico nazionale di Taranto- presenti sul territorio.

Di questo si è ampiamente discusso in un incontro tra la direttrice del Museo archeologico nazionale, MarTA’, Eva Degl’Innocenti,  ed un’ampia delegazione di dirigenti Confcommercio, rappresentativa delle categorie turistiche, guidata dal presidente provinciale, Leonardo Giangrande.

I dati del 2016 confermano che il  Museo può rappresentare per Taranto e per l’intero territorio provinciale un attrattore turistico primario, anche se si è ancora lontani dal coglierne  al massimo le grandi  potenzialità, di qui l’esigenza di attivare  percorsi di collaborazione che favoriscano una  maggiore interazione   – ha evidenziato Giangrande- tra  l’offerta museale con le sue  aperture straordinarie, le visite guidate,  gli eventi e le attività varie,  e  l’offerta alberghiera, della ristorazione, del tempo libero, delle visite guidate. Occorre individuare una modalità operativa  che attivi un circuito virtuoso tra imprese ed istituzioni  culturali che incentivi il  turismo.

Un obiettivo pienamente condiviso dalla  direttrice del MarTA’ che si è soffermata a lungo sui dati emersi nel sondaggio effettuato tra i visitatori del Museo  attraverso una serie di domande volte a far emergere non solo l’area di  provenienza, ma tutta una serie interessante di elementi utili per una lettura  critica dei bisogni del turista in visita. Dati che confermano purtroppo  le criticità del territorio e che evidenziano le carenze infrastrutturali ed organizzative dell’area provinciale e del capoluogo. Il Distretto potrebbe essere il luogo  per mettere a confronto i soggetti preposti e per lavorare per qualificare l’offerta turistica.

Intanto, già da ora  è possibile procedere attivando un primo percorso di collaborazione tra il Museo e le strutture turistiche  finalizzato ad intercettare (ad esempio attraverso i pacchetti turistici) nuovi possibili flussi turistici, in occasione  degli eventi, delle aperture estive serali, etc., e  attraverso il  co-marketing   a generare ricadute positive per le attività del  commercio del capoluogo.

Se ne riparlerà nell’incontro che la dott. Degl’Innocenti effettuerà con gli operatori turistici presso al sede di Confcommercio.

 

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