“IL MUSEO DI SATURO TRA LE MANI”. AL PARCO ARCHEOLOGICO DI SATURO

REDAZIONE 21/10/2016 Commenti disabilitati
“IL MUSEO DI SATURO TRA LE MANI”. AL PARCO ARCHEOLOGICO DI SATURO

Torna la grande archeologia al Parco Archeologico di Saturo (Marina di Leporano, Taranto), polo museale d’eccellenza del Mezzogiorno, con i laboratori ideati e curati dalla Soc. Coop. Polisviluppo,  da anni protagonista di iniziative culturali tese alla divulgazione storica ed alla valorizzazione del Parco. Domenica 23 Ottobre Ăš in programma “Il Museo di Saturo tra le Mani“, la nuova attivitĂ  laboratoriale rivolta a tutti gli appassionati di archeologia,  adulti e famiglie, il cui nome si lega ad un’area archeologica straordinaria, vero e proprio scrigno di meraviglie, depositaria dell’antica storia della fondazione di Taranto.

Sotto la guida esperta di un archeologo, la terra puĂČ diventare una sorta di museo all’aperto, in quanto restituisce, spesso offuscata da pietre ed erba, una quantitĂ  smisurata di frammenti ceramici di varie epoche (etĂ  del bronzo, greca, romana o medievale), materialmente senza valore, ma in grado di restituire importantissime informazioni scientifiche, utili a ricostruire la storia antica di un territorio e del suo tessuto sociale. Ed Ăš cosĂŹ, che la terra, cosĂŹ come una “semplice” spiaggia, divengono contenitori di ricchezze inimmaginabili, tra segni scavati nella roccia, cocci mischiati a ciottoli e blocchi emergenti che richiamano le antiche strutture portuali della baia di Saturo, crocevia di traffici col mondo miceneo sin dal II millennio a.C., luogo di sbarco dell’ecista spartano Falanto, per la fondazione di Taranto. Dopo una visita guidata al promontorio del Parco Archeologico, nella vasta area del parco e lungo la spiaggia verranno ricercate con i partecipanti le evidenze archeologiche presenti. In termini tecnici si definisce “ricognizione archeologica di superficie”, che mira all’individuazione di testimonianze archeologiche che hanno lasciato sul terreno delle tracce piĂč o meno consistenti. I partecipanti impareranno a riconoscere i frammenti ceramici presenti in superficie, a distinguerli per epoca e tipologia, a siglarli e lavarli con le tecniche utilizzate dagli archeologi.

A fine percorso, inoltre, verrĂ  fatta degustare focaccia e vino preparato secondo le ricette medievali, per una domenica da archeologi, tra mare, natura e storia antica. La prenotazione Ăš obbligatoria.

N.B. i frammenti ceramici rinvenuti dai partecipanti, seguiti da archeologi specializzati della Coop. Polisviluppo, resteranno all’interno del Parco Archeologico, per una eventuale esposizione dei materiali a cura della stessa cooperativa.

LUOGO, DATA e ORA: Parco Archeologico di Saturo, Domenica 23 Ottobre, ore 10:00
COSTO: euro 6,00 adulti; euro 3,00 bambini dagli 8 anni in su (la partecipazione dei bambini Ăš subordinata a quella di un adulto accompagnatore pagante).
INFO e PRENOTAZIONI: 340.7641759 (prenotazione obbligatoria: il laboratorio viene effettuato solo al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti)

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