FESTA DELL’ARMA. IL COLONNELLO INTERMITE HA INDICATO NELL’ ”ARMA DELLA GENTE” UN’ISTITUZIONE “ANTICA E AL PASSO COI TEMPI”

REDAZIONE 07/06/2016 Commenti disabilitati
FESTA DELL’ARMA. IL COLONNELLO INTERMITE HA INDICATO  NELL’ ”ARMA DELLA GENTE” UN’ISTITUZIONE “ANTICA E AL PASSO COI TEMPI”

E’ nostro dovere, anche morale, di impegnare il nostro cuore nel servizio agli altri, perché servire gli altri è ancora oggi il migliore modo di vivere la propria esistenza ”. Con queste parole, durante la cerimonia del 202° annuale di fondazione tenutasi nella caserma di Viale Virgilio, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Taranto, Colonnello Andrea INTERMITE, ha delineato quale deve essere l’azione dell’Arma, Istituzione capillarmente diffusa sul territorio. Il Comandante Provinciale, ricordando l’avanzato livello di dotazioni tecnologiche dei Carabinieri di oggi, ha poi evidenziato che “…sulla scia di una secolare tradizione, celebriamo l’anniversario di fondazione dell’Arma, momento che viviamo intensamente con lo stesso senso dello Stato, le motivazioni e la fedeltà ai valori ed alle Istituzioni che animano i Carabinieri da oltre 2 secoli.”

Il Col. INTERMITE, nel tracciare il quadro dei suoi primi sei mesi a capo dei Carabinieri ionici, in un periodo connotato, a livello nazionale, da efficientamento e razionalizzazione, nel porgere il proprio saluto al Prefetto GUIDATO, a tutte le Autorità civili, militari e religiose, nonché a tutti coloro che hanno deciso di intervenire all’evento, ha sottolineato che l’Arma tarantina, durante la sua gestione, sta continuando ad operare sorretta da una profonda volontà di coesione con le Istituzioni dello Stato, “senza distinzioni di giubba”, in un territorio affetto da difficoltà, ma comunque meraviglioso. Nel porgere il suo saluto al Procuratore Carlo Maria CAPRISTO, per la prima volta presente alla Festa dei Carabinieri di Taranto, l’Ufficiale ha poi assicurato, nel contrasto alle diverse forme di criminalità, l’impegno dei Carabinieri della Provincia ad essere “custodi rigorosi e imparziali della legge, fedeli e leali servitori dello Stato”.

Nel salutare i congiunti di militari vittime del dovere, il Col. INTERMITE, ha poi ricordato l’ultimo caduto in servizio dell’Arma, il Maresciallo Capo Silvio MIRARCHI, proditoriamente assassinato a Marsala nei decorsi giorni, durante l’adempimento del servizio ed ha rivolto un pensiero alla memoria del Capitano Gianbruno RUELLO, Ufficiale dell’Arma in servizio a Bari originario di Taranto, deceduto in un incidente durante una gara di tiro.

Da ultimo, il comandante Provinciale ha ringraziato le famiglie dei Carabinieri, che sostengono il peso della dedizione dei loro cari in un servizio gravoso e che può tenerli a lungo lontani da casa, così come specialmente accade quando sono impegnati nei Teatri Operativi internazionali.

La cerimonia ha avuto luogo alle 10,00, articolandosi in una fase militare, durante la quale erano schierati una Compagnia del Comando Provinciale, fra cui militari in Grande Uniforme, comandanti di Stazione, Carabinieri in servizio presso la Marino Militare, Carabinieri di Quartiere e Specialisti del Reparto Operativo (artificieri ed addetti al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti), una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma con i rispettivi Labari e la Bandiera della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, con fanfara presidiaria.

Durante la celebrazione, alla presenza di una nutrita rappresentanza di Sindaci dei 29 Comuni della provincia, del Prefetto di Taranto, dr. Umberto GUIDATO e dell’Amm. Div. Eduardo SERRA, comandante del Comando Marittimo Sud, è’ stata data lettura dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma,
Gen. C.A. Tullio DEL SETTE, e sono state conferite le ricompense per meritevole servizio a 8 militari distintisi in operazioni di polizia giudiziaria.

Le ricompense sono state consegnate dal Prefetto GUIDATO, dall’Amm. SERRA e dal Procuratore CAPRISTO.

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