ULTIMA AMICHEVOLE PER LA COMES TARANTO: COL CUTROFIANO FINISCE 4-1

REDAZIONE 05/01/2016 Commenti disabilitati
ULTIMA AMICHEVOLE PER LA COMES TARANTO: COL CUTROFIANO FINISCE 4-1

Ancora un’amichevole per la Comes Tempesta Taranto, che nella giornata di domenica affronterà la formazione leccese del Cutrofiano, squadra di serie B1 ad un solo punto dai playoff per la promozione in A2. La gara ha avuto una valenza prettamente sociale, aspetto che la Comes Tempesta ha sempre valutato con attenzione, visto l’impegno con la fondazione ‘Operation Smile’ presente, da anni, sulle maglie da gioco delle atlete rossoblù. Valenza, al tempo stesso, anche sportiva: la squadra ha effettuato un test a ritmo sostenuto contro un team con un  alto tasso tecnico. Per la cronaca la gara è terminata col punteggio di 4-1, in quanto entrambe le formazioni hanno deciso comunque di giocare 5 set. Ma la notizia più importante è stata la grande partecipazione del pubblico che ha voluto sottolineare come il volley e la solidarietà vadano di pari passo.

La squadra, intanto, ha ripreso la normale attività settimanale per avvicinarsi all’impegno in programma il 9 gennaio contro Triggiano, primo servizio in programma alle ore 18 a Leporano. La formazione ionica ha chiuso il 2015 nel migliore dei modi e, spera, di poter regalarsi un 2016 ricco di soddisfazioni. Adriana Cardone conferma la sua voglia di essere protagonista nella Comes Taranto che va alla rincorsa del sogno promozione. “Partendo a livello personale, al di là del risultato finale di questa stagione, spero di poter giocare un anno a tutta, dando il mio contributo alla squadra e, quindi, giocando bene. Poi c’è l’obiettivo della Comes: la promozione. Noi tutte vorremmo raggiungere tale traguardo e per poterlo fare dobbiamo superarci e affrontare formazioni che, col mercato in corso, stanno lavorando al meglio per rinforzarsi. Qualcuna, sia avanti a noi ma anche sotto, ha già effettuato dei colpi che hanno cambiato la fisionomia dei vari roster. Ecco che servirà ancor più concentrazione e determinazione per centrare ciò che la società ci ha chiesto”.

Si riparte dalla gara col Triggiano, il primo di due derby (l’altro sarà col Brindisi) intervallati dalla trasferta di Lamezia, che chiuderanno il girone d’andata. Sarà, quindi, importante arrivare al giro di boa al meglio. Questo permetterà, poi, di poter valutare l’esatto valore della Comes attesa, al tempo stesso, da alcune sfide-verità nel mese di febbraio, vedi alla voce Planet Pedara, anche se ‘Adri’ Cardone preferisce non fare programmi. “Il calendario deve essere visto come una scala da affrontare in maniera attenta. Gradino dopo gradino possiamo salirci, senza dimenticare le difficoltà che possono incontrarsi facendo questi passi. Ecco che, quindi, servirà essere sul pezzo sin dalla ripresa del campionato. Ma una cosa è certa: questi due mesi, seppur importanti, non saranno decisivi. I conti vanno fatti sempre alla fine. L’esperienza degli anni passati ci deve essere da insegnamento. Sono la veterana della squadra, essendo qui da 7 anni. Un pizzico di esperienza, così come le compagne, l’ho maturata. Per adesso viviamo gara dopo gara. Una volta terminata la regular season, tracceremo il giusto bilancio”.

Tornando al derby col Triggiano, paradossalmente, per Cardone questo è “il match giusto per poter rientrare in clima B2. Essendo un derby c’è sempre qualcosa di particolare e, tale adrenalina, possiamo sfruttarla al meglio per non distrarci dalle feste natalizie che volgono al termine. Poi ci sarà la gara col Brindisi dove, comunque, saranno messi in palio punti importanti vista la posizione di classifica. Non dobbiamo abbassare la guardia e, come detto, pensiamo al Triggiano, poi Lamezia, poi Brindisi”.

Guardando, però, il calendario balza agli occhi che gli scontri diretti saranno praticamente tutti in trasferta nel girone di ritorno. Aspetto che non preoccupa la 12 della Comes. “Potrebbe addirittura rivelarsi un vantaggio. Fino ad ora, infatti, la pallavolo migliore l’abbiamo espressa lontano da Leporano. Sarà un caso, potrei anche essere smentita. Ma non c’è la benché minima paura per avere tutte queste gare da disputare lontano dal nostro palazzetto. Sappiamo che la Comes Taranto ha le qualità per far bene. Ora dobbiamo soltanto migliorare e, poi, tutto potrà venire di conseguenza”.

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