LABORATORIO LAVORO, IN CORSO LA 2^ EDIZIONE CON UNA INTENSA DUE GIORNI

REDAZIONE 30/04/2015 Commenti disabilitati
LABORATORIO LAVORO, IN CORSO LA  2^ EDIZIONE CON UNA INTENSA DUE GIORNI

Un appuntamento nato con l’obiettivo di essere una costante del panorama nazionale

Tutti i soggetti a vario titolo interessati al fondamentale tema dell’occupazione sono i protagonisti di Laboratorio Lavoro, evento giunto quest’anno alla seconda edizione e programmato per mercoledì 29 e  giovedì 30 aprile, presso la sede del Dipartimento Jonico Universitario, nel cuore del Borgo Antico della città di Taranto.

Ad organizzarlo sono l’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Taranto e la Fondazione Cultura del Lavoro “C.d.L. G. Colucci”, ideatori e promotori dell’iniziativa.

Diversi gli Enti e le Istituzioni coinvolte a vario titolo. Hanno fornito il proprio patrocinio, il Consiglio Nazionale dell’Ordine Consulenti del Lavoro, l’E.N.P.A.C.L., la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, la Fondazione Consulenti per il Lavoro, l’ANCL, il Comitato Unitario Professioni Taranto, la Regione Puglia, la Provincia di Taranto e il Comune di Taranto, l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, la Lumsa Università Sede di Taranto, (previsti crediti formativi per gli iscritti alle due Università aderenti), l’Inail e la Fondazione  Centesimus Annus Pro Pontefice. L’evento, inoltre, è organizzato con la partecipazione dell’ANCL Taranto, l’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Taranto, gli Ordini degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti di Taranto, potranno far partecipare i propri iscritti attribuendo loro crediti formativi cosi come agli stessi Consulenti del lavoro, l’IGS, il CSDN e il Lyons Club Taranto San Cataldo. L’iniziativa inoltre si avvale del contributo della Camera di Commercio di Taranto, del Comitato Paritetico Territoriale e della Cassa Edile e Banca di Taranto.

Ad affiancare la propria immagine a Laboratorio Lavoro, edizione numero 2, la Job aim Associazione di imprese che contempla tra i suoi associati, Magna Grecia Formazione, Kronos, Tecsial, Alfa agenzia di Formazione. E ancora la Domina Vacanze Taranto,   che mette a disposizione di tutti gli iscritti partecipanti ai lavori delle due giornate; due week end validi per due persone, che saranno sorteggiati nel corso della cerimonia conclusiva nella giornata del 30 aprile, nella sede del Dipartimento Jonico Universitario- Aula Magna.

A supportare l’evento il comitato scientifico, composto da consulenti del lavoro, docenti universitari, esperti di marketing e di politiche del lavoro di chiara fama, in particolare, Gianni Arrigo, Roberta Caragnano, Luca Conserva, Giovanni Di Corrado, Germano Farina, Nicola Fortunato, Domenico Garofalo, Paolo Moretti, Antonio Panico, Pietro Panzetta, Giovanni Antonio Prudenzano, Enrico Claudio Schiavone. Oltre, il comitato organizzatore composto da altri esperti, Angela Blasi, Amedeo Cottino, Francesco d’Angela, Rita De Santis, Francesco Giannico, Deborah Giorgi, Anna Loscalzo, Angelo Nisi, Andrea Panzetta, Maria Petio, Anna Zella.

La segreteria tecnica è dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, quella Scientifica della Fondazione Cultura del Lavoro “CdL G. Colucci”, mentre quella Organizzativa è della Sirio Marketing e Comunicazione.

L’obiettivo principale che attraverso Laboratorio Lavoro ci si prefigge è quello di individuare nuove prospettive occupazionali e di crescita economica avendo come punto di riferimento metodologico il coinvolgimento di tutti gli attori sociali: istituzioni, imprese, sindacati, studenti, mondo accademico. Infatti è solo dal dialogo tra questi ed altri soggetti portatori di specifici interessi, tutti comunque riconducibili al tema lavoro, che si può sperare di produrre effetti positivi nel medio e lungo periodo. Bando all’improvvisazione, dunque, per far posto al confronto e all’approfondimento.

Previsti infatti numerosi incontri legati a quattro aree di discussione: Diritto del lavoro-  Fisco-  immigrazione e tematiche connesse, infine la -  Politica economica e le relazioni industriali. Gli argomenti da trattare, scelti dal Comitato Tecnico Scientifico, insediatosi diversi mesi prima dell’evento, verranno portati all’attenzione del pubblico, cui sarà lasciato ampio spazio di intervento. In tal modo emergeranno ulteriori spunti di riflessione che arricchiranno il dibattito, solitamente moderato da addetti ai lavori e giornalisti. Accanto ai workshop, inoltre una serie di iniziative collaterali, particolare il seminario sulla progettazione europea ed altri all’insegna della promozione territoriale e dell’approfondimento tematico con finalità divulgative.

Emblematico il titolo scelto per questa seconda edizione: “Il lavoro, tra persona e capitale”. Durante la due giorni sarà infatti posto l’accento sulla necessità di recuperare e valorizzare la dimensione etica del lavoro in quanto attività essenziale allo sviluppo e alla realizzazione dell’essere umano.

Un’area sarà dedicata agli sponsor e al living proprio al fine di facilitare il dialogo, a tal proposito si esprime Giovanni Prudenzano, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Consiglio Provinciale di Taranto, “Sono persuaso – che l’iniziativa di quest’anno, così come l’anno scorso, riscuoterà grandi consensi sia in termini di partecipazione che di proposte. Abbiamo infatti bisogno di rafforzare la collaborazione tra ordini professionali e mondo delle imprese, istituzioni locali e centri di ricerca. Ecco – continua Prudenzano – noi mettiamo tutti attorno ad un tavolo e credo che questo sia l’approccio giusto come dimostra il crescente interesse nei nostri confronti”.

“Il tema prescelto di questa seconda edizione suggerisce riflessioni assai importanti da diversi punti di vista – dichiara – Pietro Panzetta, Presidente della Fondazione Cultura del Lavoro “Cdl G. Colucci, nel mondo globalizzato – continua  Panzetta -  la complessità delle dinamiche sociali ed economiche rappresenta una costante con cui tutti devono fare i conti: imprese, professionisti, soprattutto giovani alla ricerca di un impiego. Non ci sono dunque scorciatoie per affrontare seriamente la questione lavoro: occorre serietà e analisi dei processi sociali. Noi, con la nostra iniziativa, ci proponiamo di offrire un valido contributo in tal senso.”

La cerimonia di apertura della manifestazione è fissata per mercoledì 29 aprile, ore 9,30, Aula Magna della ex Caserma Rossarol, sede del Dipartimento Jonico Universitario. I lavori si concluderanno il 30 aprile con la chiusura fissata per le ore 12,30. A latere dell’evento, è previsto presso la sede dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, in V-le Magna Grecia 100, per il 29 dalle 11,00 alle 18,00 un seminario specialistico di progettazione europea affidato alla

 Dott. sa Laura Frittoli. Sarà inoltre allestita un’area dedicata agli sponsor e all’E.N.P.A.C.L.

Alle ore 17,00 di domani,  mercoledi 29 inoltre è previsto un evento speciale, che sarà condotto dal giornalista Federico Guiglia, il quale intervisterà in un  faccia a faccia  Daniele Valente titolare della Sneakers 76 azienda tra le top ten in Europa nel suo settore e Alessandro Castellaneta titolare della Hosys Ai Applications Leader nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione avanzata.

Il lavoro tra persona e capitale

Nel nostro Paese, tutti gli attori del mercato del lavoro, i consulenti del lavoro, i giuslavoristi, come gli altri professionisti di settore, sono oggi chiamati ad affrontare problematiche di notevole complessità, in cui si contrappongono – in un sistema regolato da fonti nazionali, sovranazionali e contrattuali collettivegli interessi connessi alle tutele dei lavoratori e quelli funzionali a garantire il capitale economico delle imprese, il tutto nell’ambito del tema contingente, ma non meno importante e complesso, della ripresa economica e produttiva del paese.

Poiché gli interessi in gioco, pur apparendo nel breve termine divergenti, rivestono tutti un peso rilevante, non solo nel dibattito politico e sindacale, o nei piani di politica industriale, ma anche in vista degli assetti futuri dell’organizzazione sociale ed economica della Nazione e, in una parola, per l’evoluzione del sistema democratico, il Legislatore sembra tentare una difficile mediazione tra le diverse istanze, talora con risultati apprezzabili, talora meno.

Nella seconda edizione di Laboratorio Lavoro abbiamo deciso di approfondire questi temi di fortissima attualità, chiedendoci, per esempio, quanto la normativa di recente emanazione risulti coerente con lo spirito della Costituzione; come si sia evoluto il rapporto tra legge e contrattazione e, nell’ambito di questa, tra i diversi livelli negoziali; verso quale tipo di organizzazione aziendale volgano le nuove relazioni industriali.

Vorremmo verificare l’idea che sia possibile generare valore economico con modalità favorevoli sia all’azienda che allo sviluppo civile ed economico del territorio, definendo un rapporto di dipendenza reciproca tra l’azienda e la comunità che la circonda. In tale visione l’organizzazione non opera più avulsa dal contesto, ma ne è profondamente radicata e diventa fulcro di un network che garantisce il buon funzionamento dei processi produttivi e risposte adeguate alle istanze di tipo sociale.

Essendo già stato dimostrato che il benessere organizzativo minimizza il turnover e l’assenteismo, riducendo le perdite e massimizzando il profitto, rivisitare le strategie aziendali in un’ottica di attenzione alle istanze sociali può incrementare la produttività? Porre efficacemente in relazione il successo dell’impresa ed il processo di miglioramento sociale offre spazio a diverse opportunità ma soprattutto consente all’organizzazione di innalzare i propri standard di efficienza, di differenziarsi ed espandere i propri orizzonti di mercato.

Anche in termini di sistema fiscale non mancano le continue proposte modificative della normativa di riferimento. Non a caso i Consulenti del Lavoro già in occasione del 6° Congresso Nazionale proposero una riflessione sull’imposizione unica che oggi risulta di cogente “novità”. Ciò dimostra quanto sia necessario monitorare costantemente il quadro normativo per considerare adeguatamente le condizioni di maggior favore per i rapporti commerciali, industriali e del lavoro. Un approfondimento, cioè, che aiuti a comprendere l’effettivo livello della riduzione della pressione fiscale sui redditi prodotti e a valutare le reali esigenze di semplificazione e di maggiore trasparenza, con particolare riguardo alle concessioni di incentivi fiscali.

Sempre per restare su temi di più scottante attualità, abbiamo deciso di puntare l’attenzione anche sulla circolazione dei lavoratori nell’ambito e all’esterno della Comunità Europea; approfondendo i temi del lavoro degli immigrati e dei cittadini stranieri in genere e del lavoro degli Italiani (imprese e cittadini) all’estero, in una parola le norme e le procedure che regolano la mobilità internazionale.

Comments are closed.