MILITARI ALGERINI A TARANTO PER L’ADDESTRAMENTO OPERATIVO PRESSO MARICENTADD

REDAZIONE 01/10/2013 Commenti disabilitati
MILITARI ALGERINI A TARANTO PER L’ADDESTRAMENTO OPERATIVO PRESSO MARICENTADD

Nell’ambito della cooperazione tra la Marina Militare italiana e la Marina Militare algerina è stato messo a punto un ciclo addestrativo di circa due anni a favore dell’equipaggio della futura ammiraglia della flotta algerina, una Nave Anfibia del tipo BDSL – Batiment de Débarquement et de Soutien Logistique – commissionata ad Orizzonti Sistemi Navali (O.S.N.).

AlgeriniLa Nave, derivata dalla classe San Giusto, unità anfibia italiana, avrà un dislocamento di 9.000 tonnellate, una lunghezza di 143 metri e sarà varata il prossimo dicembre presso i cantieri di Riva Trigoso di Genova, con il nome di KALAAT BENI-ABBES.

L’addestramento dell’equipaggio algerino sarà svolto interamente in Italia e seguirà un iter a difficoltà crescente. In totale saranno 191 i militari tra uomini e donne, alcuni già giunti presso il Centro Addestramento Aeronavale di Taranto (Maricentadd), che frequenteranno corsi operativi, antincendio e antifalla sino a maggio 2014.

Successivamente, dopo un periodo di preparazione on the job training presso la sede di allestimento e collaudo nuove navi di La Spezia (Marinalles), il ciclo si concluderà di nuovo a Taranto nei primi mesi del 2015 dopo il tirocinio navale a cui Maricentadd sottoporrà la Nave ed il suo equipaggio.

Algerini (2)Questo progetto  molto complesso, innovativo e senza precedenti, ha richiesto un’attenta e meticolosa pianificazione e cooperazione tra la Marina Militare e l’Industria Privata.

Siffatta sinergia nel  settore addestramento marine estere costituisce una preziosa risorsa poiché l’aggiunta di un “pacchetto addestrativo” rende l’offerta di costruzioni di nuove navi molto più appetibile e fornisce una positiva immagine del “sistema Paese”, accrescendo notevolmente la competitività della cantieristica nazionale.

Tale cooperazione ha già prodotto i suoi effetti benefici all’industria Italiana, dal momento che l’Algeria ha recentemente espresso l’intenzione di acquistare anche dei cacciamine.

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